venerdì 9 marzo 2012

AGGIORNAMENTO SUI GIVEAWAY, IMPORTANTISSIMO!!!!

copiato da Passione Bijoux

Visto che ognuno dice la sua (anche gli avvocati) 
e considerando che è mia cura tutelare 
principalmente VOI amiche carissime 
che mi seguite, ho deciso di seguire l
'esempio di Lucia e andare direttamente 
alla fonte.
Poco fa ho scritto alla signora Silvia Petrucci, 
del Ministero di Economia e Sviluppo,
responsabile del controllo sui concorsi a premio
e devo dire che è stata gentilissima, sollecita
e molto paziente con me perchè  non essendomi
spiegata bene le ho scritto ben tre volte. Allora:

La mia e-mail:

Gentile Signora Petrucci,
immagino che lei abbia questioni più importanti 
di cui occuparsi, ma mi creda: c'è un mondo 
in subbuglio nel web ed necessario un chiarimento 
anche perchè gli stessi legali ai quali alcune 
di noi si sono rivolte, danno pareri diversi.

La questione è questa: se una persona 
possiede un blog assolutamente non legato 
a marchi, prodotti, servizi o pubblicità di 
alcu tipo e si diletta increazioni handmade 
e ad un certo punto vuole festeggiare con 
i suoi followers una ricorrenza (compleanno, 
compleanno del blog ecc..), organizza un giveaway 
mettendo in palio una sua creazione che 
non ha un grande valore, nè a volte è 
quantificabile questo valore. Se questa 
persona, che non può creare per esempio 
200 oggettini per tutti i 200 followers, ma 
vuole comunque fare un gesto carino e
 simbolico, mette in palio una o due sue 
creazioni e le sorteggia facendo riferimento 
alle estrazioni del lotto di un dato giorno, 
è fuori legge?

Per quanto riguarda me ed altre amiche 
del web (perchè di amiche si tratta)
questa cosa è paragonabile ad una 
pesca di Natale, ma per la legge è così?

La ringrazio per la risposta che vorrà 
darci e della quale darò tempestiva 
comunicazione a tutte le mie amiche 
followers.


Distinti saluti 

La risposta della signora Petrucci:

Premesso che se si parla di pesca,
essa può essere svolta solo da
associazioni senza fini di lucro o
ONLUS, comitati ecc. con le modalità
ed i limiti di cui agli articoli 13 e 14
del d.P.R. n. 430/2001 di cui competenti
sono i Monopoli di Stato, il Prefetto
della provincia ove si svolge la
manifestazione o il Sindaco del Comune,
quando si organizzano le iniziative da 
Lei  descritte, che hanno i caratteri 
di un concorso  a premio, colui che 
le fa dovrebbe essere iscritto al 
Registro imprese perché sui 
premi dati in palio devono essere 
pagate le imposte e le manifestazioni 
a premio, in base all'art. 5 del d.P.R.
 n. 430/2001, possono essere svolte 
esclusivamente dalle imprese. 
In realtà, se però non si acquista 
nulla per partecipare ed il bene dato 
in premio ha il valore di mercato 
non superiore ad euro 1,00, 
tali iniziative beneficiano 
dell'esclusione dagli adempimenti 
di cui al citato d.p.R. n. 430/2001. 
Qualora invece siano concorsi 
a premio sottoposti alla disciplina 
predetta, e il soggetto non è impresa, 
vi sarà segnalazione alla GdF e 
all'Agenzia delle Entrate per 
verificare se tali soggetti svolgono 
attività di impresa evadendo il fisco.    

Che dire? Noi non abbiamo imprese
alle spalle, quindi anche se ci segnalano
non hanno niente da scovare. Per essere
 in regola regola regola, il premio non dovrà
superare il valore di 1 euro e quindi sapete
già che la creazione in palio per il mio
giveaway non supererà questo valore..................….
parteciperete lo stesso VERO?
Tutto questo finchè non faremo cambiare
la legge ed aumentare il valore dell'oggetto
in palio nei nostri piccoli concorsi.
Andate da Lucia, c'è un link dove
si fa una raccolta di firme, io ci vado subito.

SAREBBE BELLO SE FACESTE
GIRARE QUESTO POST, VISTO
CHE E' LA RISPOSTA UFFICIALE
DEL MINISTERO, GIUSTO PER
FARE CHIAREZZA E CORRETTA
INFORMAZIONE.


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