venerdì 30 dicembre 2011

Scultura: la voglia di migliorare.

Le basi le ho apprese nella scuola di Siro Vierin.

Ben presto, però, dentro di me ha cominciato a crescere il desiderio di colorare le mie realizzazioni. Ci sono due scuole di pensiero in Valle d'Aosta: la prima ritiene che l'arte valdostana è principalmente un'arte povera e volendo attenersi alla tradizione non bisogna utilizzare null'altro che il mordente sul legno. Nessun tipo di colorazione è accettata.
E Siro fa parte di questa scuola. Al limite è possibile fare qualche ritocco con mordenti più intensi.

così, quando ho realizzato questo pezzo per la mostra concorso, ho provato a sperimentare una colorazione "a mordente" decisamente più contrastata.




Ovviamente come tutte le sperimentazioni nasce da un errore (fortuna che esistono gli sbagli).

La lavorazione di questa scultura è su tiglio: leggero e meravigliosamente chiaro!






Ho sempre pensato che questo pezzo, lasciato al naturale, fosse fantastico!!!

Però partecipavo ad un concorso e ipotizzavo che sarebbe stato penalizzato per questo.
Così ho deciso di colorarlo con un mordente miele.




L'effetto però non era soddisfacente…


Così nasce la lavorazione che fa sembrare il legno quasi morbido.
(si perde parte della profondità, ovvio, ma l'effetto finale mi ha completamente soddisfatta).




Spero piaccia anche a voi.

Il titolo è Risvegli Notturni


A presto

xoxo
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